Perso fra i discorsi se sia o meno giusto celebrare la festa di Halloween all’americana, con i travestimenti, gli scheletri e le feste in maschera (interessante a proposito il post di Uriel) all’improvviso accade una cosa. Accade che, pochi minuti fa, mi suona il citofono e una voce di bambino mi dice “dolcetto o scherzetto!”. Preso dalla sorpresa - è la prima volta che mi capita davvero - e sentendomi un po’ in un film ammmerigano, afferro qualche caramella e un paio di snak e scendo in strada, dove trovo un gruppetto di bambini addobbati con tutti i crismi e supervisionati poco distante da un adulto. Consegno i dolcetti tra l’entusiasmo generale e li osservo procedere verso la casa successiva.
Ecco, ho avuto una piccola illuminazione. Improvvisamente tutti i discorsi sull’opportunità di festeggiare una festa straniera, sulle tradizioni, la cultura e tutto il resto, mi sono apparsi così idioti! Ho solo visto dei bambini, contenti per l’inattesa scorta di dolci, approfittare di un piccolo momento di festa che li vede protagonisti. E nel mio piccolo li ho resi felici. Dei bambini. I bambini non sanno, non si pongono minimamente il problema di cosa sia questa strana notte. Vogliono solo qualche dolcetto e la scusa per una sera “diversa”. Mi sa che quelli sbagliati siamo noi, con tutte le nostre domande senza senso. Fate felici i bambini, e vada in malora tutto il resto. E buon halloween a tutti.
-
nusta liked this
-
s7efano reblogged this from nipresa
-
unlitrodimista liked this
-
procionegobbo reblogged this from nipresa and added:
Lo dicevo anche io l’anno scorso (http://www.procionegobbo.it/blog/2008/10/halloween/): i bambini sono felici? E allora...
-
blondeinside liked this
-
clairefisher liked this
-
nipresa reblogged this from lollodj
-
lollodj posted this





