posted on 23.10.08
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.”

(Francesco Cossiga su Quotidiano Nazionale, via Piovono Rane e viaVoi ditemi solo che non è vero « Discanto)
Auguro a Cossiga una morte lenta tra atroci sofferenze. (via phonkmeister)

Quando il vecchio tirerà le cuoia e i giornali si riempiranno di lodi e coccodrilli, propongo di ricordare in ogni sede questa frase, di farne volantini di scrivere ai giornali. O per lo meno di non partecipare al lutto.