MoNdO LollO [Tuttocolor]
Ma, al di là del giudizio sulla Pariettona, quello che non sopporto è il nasino arricciato di chi la stronca, a priori, perché è una soubrette; come stroncare la Carfagna, povero tesoro, per un calendario che ha fatto da valletta, mentre il problema sono, semmai, le cose che ha fatto dopo, da ministro. Nessuno si indigna se a candidarsi ad una carica politica è un avvocato, o un metalmeccanico: se lo fa una soubrette, ci si permette la risatina, l’aria di sufficienza. E perché, poi? Non lavorano? Non fanno parte del paese reale, quanto i medici, i notai, i guidatori d’autobus o gli insegnanti? Avere indossato dei lustrini su un palco, significa che li hanno anche nel cervello, al posto dei neuroni? Non han diritto di dire la loro in politica, e solo per il loro mestiere bisogna dar per scontato che farebbero macelli?